Siamo stati a EDU Canada: le nostre riflessioni

Edu Canada
È successo a tutti noi: si finisce un appuntamento, un concerto, un incontro di lavoro, si esce dal luogo dove abbiamo vissuto per qualche ora e ci si ritrova per strada.
Si passeggia per riprendere il treno e si ripensa a quello che si è vissuto.
Beh, sabato 14 Ottobre 2017, mi è successo uscendo dalla Fiera Edu Canada 2017, tenuta presso il palazzo delle Stelline di Milano, tornando a prendere la metro.

Ho incontrato vari istituzioni Canadesi: dall’Ambasciata del Canada di Roma, agli emissari del Quebec, alle High Schools, i Colleges e le Università Canadesi.
Volti conosciuti, per passato come colleghi di lavoro, e volti nuovi.
Seduti nei vari tavoli c’erano tutti loro e tutti loro erano accomunati dal promuovere il Canada.
Ho sempre creduto che il Canada sia una meta non per una vacanza ma sia un posto dove crescere e costruire.
Bene, questo mio sentore e questa mia idea è stata condivisa da tutte le persone che ho incontrato.
Tutti pensano che il Canada sia un buon titolo dove mettere i soldi per vederli volare come farebbe una azione Apple a poche ora dal lancio di un nuovo iPhone.

Molto popolare, alla fiera, era il tema "anno di studi all’estero". Pare che negli ultimi mesi gli Italiani abbiano voglia e bisogno di questa esperienza.
Brexit e Trump hanno spinto i ragazzi a valutare il Canada. Toronto, Vancouver?
Non direi proprio: gli italiani stanno sondando luoghi meno conosciuti per vivere una esperienza 100% Canadese e dove i ragazzi non migliorino il loro Italiano.
Ecco che ALBERTA, NEW BRUNSWINCK (con il suo bilinguismo) si affiancano alle mete tradizionali.
Le famiglie che ospitano i ragazzi selezionate e controllate secondo la tradizione Canadese. Molti italiani scelgono, poi, la strada del semestre in Canada.
A noi non bastava questo spaccato del Canada che accoglie studenti…
Volevamo capire a livello College e Università se e dove gli italiani erano pronti per aprirsi ad un futuro che, grazie alle leggi attuali, permettere di lavorare e vivere in Canada.
Ecco che i college sono si meta di Italiani che prediligono corsi di Business, IT, arte e tutti i programmi co-op. Restano ancora di difficile accesso i corsi per infermieri e per professioni legate alla salute.
Le spese sono alte? Direi che non si parlava di costi o di spese ma di "investimento iniziale".
Chi vuole investire oggi può recuperare quasi da subito.
Il salario minimo in Ontario è di 14$ circa. Un visto studente permette di lavorare 20 ore a settimana.
Ecco che uno studente di College o di Università…recupera il costo in poco tempo.
Sempre popolari sono i corsi di lingua: orari flessibili, classi con pochi alunni e famiglie che sono ad accogliere gli ospiti come dei figli.
Il Canada…che bomba questo Canada. Uscendo dalle stanze del palazzo, e camminando per le strade di una Milano più tranquilla del solito, ho ripensato a quanto il Canada abbia cambiato la mia vita e a quanto IL CANADA SIA UN INVESTIMENTO PER IL FUTURO.