Canada Experience: Luca e Paolo a Toronto

Studiare a Toronto
Vorrei tanto parlare con un paio di studenti che sono, oggi, a Toronto.
Vorrei che fossero uno di College e uno studente universitario.
Vorrei, vorrei...beh la fortuna mi ha assistito!

Il 7 gennaio, ore 19.00, mi incammino verso il quartiere Annex per arrivare in tempo all'incontro con Luca e Paolo.
Luca 26 anni studente di college, poi passato all'università e Paolo studente universitario.
Due italiani che, in tempi non sospetti, hanno lasciato il bel paese per vivere il Grande Nord.
Due persone dal carattere diverso, idee diverse ma uniti dal fatto che l'Italia gli andava un po' stretta.

Chiedo a tutti e due come sono arrivati a Toronto: Luca: "sono stato uno studente di Ciss Canada per una paio di estati. Toronto mi è piaciuta, avevo finito le superiori e volevo qualcosa di nuovo. Ho scelto un college e, grazie alle nuove leggi canadesi, ho trasferito i crediti acquisiti ed ora sono alla Ryerson UNiVERSITY.".

Paolo: "anche io ho conosciuto il Canada per attraverso un corso estivo. Mi è piaciuto. Ho finito l'università in Italia e sono volato in Canada. Accettato da UofT....ed eccoci qua."

Tutti e due si trovano bene. Capito il sistema tutto diventa semplice.
Nulla è impossibile.
Luca mi precisa subito una cosa: a lui è servito molto fare un corso di lingua per prepararsi a preparare il suo inquadramento accademico. La scuola non è quella italiana. Bisogna saper come scrivere una relazione è come saperla presentare.
Paolo mi dice che lui non ha fatto questa scelta. Niente corso di preparazione ma...ha perso molto tempo per capire come e cosa scrivere o come fare le presentazioni.
Semplici "trucchi" che fanno la differenza.
Luca mi racconta anche che, prima di partire, stava parlando al bar con i suoi amici del suo progetto...ed anche un'altra amico lo ha seguito. Stessa storia e stessa voglia di andarsene.
Non è stato facile per nessuno dei due inserirsi...ma sicuramente un inserimento graduale nel college è stato ed è raccomandato.
Ci raccontano poi della ricerca della casa e di come la hanno arredata.
"kijiji...è un po' di pazienza....e gli annunci che ci sono sulle scuole"
Al limite arrivare in città e stare un periodo in un bel and breakfast è una soluzione non da scartare.
I mobili? Ikea se qualche amico ci hanno aiutato ad avere la nostra piccola reggia.
Effettivamente hanno lavorato sodo ed hanno una casa più che decorosa.
Li vedo tranquilli ed inseriti nel meccanismo educazione canadese.
Nella loro casa c'è il cibo italiano ma, ormai, c'è la mentalità canadese.
"il paese ci offre delle opportunità... Chiederemo un post graduation Work Permit e staremo a vedere cosa ci regalerà il futuro".
Sicuramente lasciare tutto e trasferirsi non è stato semplice.
Non si sono demoralizzati ed hanno continuato..sicuri in un futuro migliore.
Tutti e due hanno detto che questa esperienza li ha cambiato molto.
Essere da soli è una prova..una prova che forma.
La scelta di Paolo è stata la più mirata:
corso estivo, College, Università.

Ci salutiamo con la promessa di risentirci a breve...per capire che cosa il Canada gli ha riservato.
Stay warm....mi dicono...anche se fuori ...fa un po freddino.